EURITMIA PER LE ORGANIZZAZIONI

Benefici

L’Euritmia per le Organizzazioni aiuta:
 
  • a cogliere l'organizzazione in termini di processi, e a superare quindi le modalità razional-funzionali che la frammentano, inibendone le potenzialità di sviluppo
 
  • a riconoscere che il processo sociale e lavorativo è una realtà concreta che si co-crea tra gli individui: non si identifica con l’azione del singolo, né può fondarsi sull’assenza di responsabilità individuale
 
  • a intervenire secondo la necessità e le opportunità che emergono dal processo co-creato
 
  • a riconoscere le trappole in cui ciascuno può inciampare nei processi sociali e lavorativi: pensare astratto, sentire autoreferenziale, agire meccanico
 
  • a integrare consapevolmente i livelli cognitivo, emotivo, volitivo con i quali ci si rapporta e si crea la realtà sociale e lavorativa
 
  • a riconoscere l’organizzazione come sistema alla cui creazione si contribuisce quotidianamente
 
  • ad attivare la motivazione e rafforzare la spinta e le capacità di cambiamento
 
  • a sviluppare ed  allenare le competenze necessarie 

Competenze che si sviluppano

Competenze per il cambiamento:
  • Imparare a imparare:  
    - dagli altri, 
    - dall’esperienza, 
    - dal processo, 
    - dai propri errori, 
    - dalle domande
  • trasformare i comportamenti 
  • dare e ricevere feedback (distinguere il piano dei fatti, da quello dei sentimenti da quello dei principi)
  • ricercare lo sviluppo personale come responsabilità individuale ma non solipsistica, attraverso azioni in contesti sociali/lavorativi,
 
Competenze complesse (pensare sistemi multirelazionali, relazionarsi in essi senza perdere se stessi, agire nella complessità): 
  • essere presente nell’agire 
  • ascoltare e essere nel dialogo
  • assumersi responsabilità e dare delega (fiducia)
  • agire con creatività  (cogliere elementi e connessioni nuove e portarle a concretezza)
  • co-creare, collaborare
  • agire e osservare conteporaneamente, mentre si è parte attiva   
  • contestualizzare lo spirito d’iniziativa
  • autopercepirsi ed essere autoconsapevole nei processi comuni
  • riconoscere e distinguere le esigenze personali dalle necessità del gruppo di lavoro e del processo comune
  • osservare, cogliere e anticipare l’evolversi del processo
  • cogliere gli elementi dell'"azienda/organizzazione" che la rendono un organismo vivente
 
Competenze sociali
 tolleranza, rispetto, interazione, coscienza dell’individualità dell’altro, ecc.